Riso S.Andrea

Il termine “Baraggia” venne utilizzato fin dall’antichità per distinguere quei terreni, compresi tra le province di Biella e Vercelli che, per le specifiche caratteristiche della struttura geologica, si distinguevano dalla brughiera. Questo termine è da sempre stato usato per indicare terreni poco fertili, con esemplari più o meno radi di querce, betulle, carpini, con sottobosco di brugo.

 E’ un riso dal chicco più piccolo rispetto ai tradizionali risi da risotto, ma con un’ottima consistenza che conferisce una buona tenuta di cottura Per queste sue caratteristiche il S. Andrea è molto apprezzato anche per la preparazione di arancini e supplì, che richiedono proprio un riso con una buona tenuta di cottura, ma con la capacità di legare bene i chicchi tra loro.