formaggi tagliere

Sai come assaggiare il formaggio?

degustazione

Esiste un vero prontuario per degustare i formaggi e spesso lo ignoriamo. Le regole sono semplici e puoi sorprendere i tuoi ospiti se le segui attentamente. 

Te le spiegherò nel dettaglio.

1- ORA DELLA DEGUSTAZIONE: si pensa che non esista un orario per degustare il formaggio. Invece ti dirò che il periodo migliore della giornata è dalle 10 alle 12 oppure dalle 17 alle 19… l’ora dell’aperitivo! Mi raccomando, mai a fine pasto perché la bocca è già piena di aromi e non si riuscirebbero a cogliere quelli propri del formaggio.

2- TEMPERATURA DELL’ASSAGGIO: esiste una temperatura perfetta per far uscire tutti i profumi e gli odori dei formaggi ed è 15° per i freschi e 20° per gli stagionati. Per questo ti consiglio di tirarli fuori dal frigorifero un’oretta prima del loro consumo e lasciarli scaldare a temperatura ambiente.

3- LUOGO DELLA DEGUSTAZIONE: scegli un ambiente della tua casa, tranquillo, senza  luci forti e troppo accese. Preferisci una luce calda da una bianca. Anche la vista è importante. Non cospargere di profumi il tuo ambiente almeno due ore prima della degustazione. La temperatura deve aggirarsi intorno ai 20-22 gradi.

4- PORZIONE: ESISTE UNA GIUSTO PESO DA SERVIRE? Certo!Il peso di ogni assaggio dev’essere di circa 30 grammi, comprensivi di crosta. Il formaggio non è mai uguale da sopra a sotto.

5- ORDINE DI DEGUSTAZIONE DEI FORMAGGI: dal meno intenso al più intenso, dal più fresco al più stagionato. Se ci sono più famiglie (pecora, capra, vacca, bufala) si dividono per categoria. 

6- PROCEDERE ALL’ASSAGGIO: prima di mangiare il tuo formaggio devi ricordarti di coinvolgere tutti i tuoi sensi. Prima guardalo, guarda se ci sono muffe, osserva il colore. Poi annusalo: sentirai tanti aromi diversi a partire dalla crosta sino ad arrivare al cuore. E toccalo vedrai così che ci sono formaggi stagionati che si divino in più morbidi e più duri, poi ci sono quelli “elastici” e così via. Infine portalo finalmente in bocca e con l’aiuto della lingua spalmalo su tutta la bocca. Ricordati di cercare i gusti più importanti: acido, amaro, salato, dolce e poi c’è l’umami.

Bene ora che sai le basi puoi procedere! 

Io preferisco degustare senza aggiungere nient’altro, niente marmellate, niente vino, niente miele. Ma presto ti aiuterò anche ad abbinare qualcosa. 

 

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